SEARCH SITE BY TYPING (ESC TO CLOSE)

emanuela@whitetulipa.it
+39 335 5974026

Skip to Content

Blog Archives

LE FEDI NUZIALI, IL GIOIELLO CHE PARLA MILANESE

LE FEDI NUZIALI, IL GIOIELLO CHE PARLA MILANESE

Quale fedi nuziali scegliere : White and Gold Milano

Un altro elemento fondamentale per il matrimonio sono le fedi nuziali.

L’anello che lega una coppia per la vita……

Che sia di oro giallo, oro bianco o platino, la fede nuziale rappresenta un simbolo del rito religioso.

Le origini di questo rito simbolico sono molto antiche e si fanno risalire all’epoca dei barbari.

La Fede nuziale viene infilata al dito dove si pensa scorra il sangue che arriva direttamente dal cuore. Segno di un amore non esteriore.

L’anello sintesi di fedeltà e promessa matrimoniale, viene usato sia nei riti civili che in quelli religiosi.

La sua scelta, pertanto, deve essere attenta e curata. Anche in questo caso, come per gli altri elementi del matrimonio, scegliere un professionista che possa realizzare le fedi nuziali su misura, sarebbe la scelta ottimale.

Avere un oggetto personalizzato, fa la differenza e rende ancora più unico ed esclusivo il proprio matrimonio.

Diversi sono i professionisti orafi presenti sul mercato, noi per voi abbiamo scelto: White & Gold Milano.

 

fedi nuziali

White and Gold Milano, il gioiello che parla milanese. 

White & Gold è la prima e unica gioielleria da salotto un innovativo servizio a domicilio che vi permette di scegliere, provare e comprare dei preziosi capolavori artigianali, unici e creati con il cuore, direttamente a casa vostra.”

In questa frase già possiamo rappresentare tutto quanto questo laboratorio orafo può proporre alla propria clientela, e soprattutto alle coppie di futuri sposi.

Poter scegliere in tutta tranquillità a casa propria le fedi nuziali, un servizio esclusivo e di assoluta attenzione al cliente.

Massimiliano anima e cuore di questo laboratorio orafo, è figlio d’arte ed ha più di 25 anni di esperienza nel campo del gioiello d’autore.  Lui è l’ideatore della prima bottega orafa virtuale.

Bottega orafa virtuale, suona alquanto strano, è vero, però è un nuovo sistema per poter fare le proprie scelte in tutta tranquillità e serenità nel proprio salotto di casa.

White Gold produce dei preziosi unici ed eleganti lavorati a mano e con tecniche tradizionali. Un laboratorio artigianale nel cuore di Milano, e che promuove un prodotto dal profumo tipicamente milanese.

Scegliere la propria fede nuziale è molto semplice, basta entrare nella vetrina del sito e chiedere l’invio dello “scrigno d’autore”, un astuccio contenente la replica precisa della vostra scelta e due strumenti fondamentali per avere le specifiche utili per le vostre fedi nuziali create su misura: anelliere o fusi e il manuale d’uso.

Tranquillamente poi potrete provare e riprovare la vostra fede, e solo quando sarete certi della vostra scelta e avrete ricavato i dati necessari potrete procedere all’ordine.

Che dire: meglio di così non si può.

 

fedi nuziali

Le fedi nuziali : galateo docet.

La tradizione le suggerisce lisce e sottili, in oro giallo. Nulla però ci vieta di scegliere quella che a noi soddisfa di più.

Galateo suggerisce che le fedi siano acquistate dallo sposo.

Nel momento “clou” della cerimonia, gli sposi si scambiano gli anelli pronunciando la loro promessa d’amore, e questa regola non varia tra matrimonio civile o religioso.

 

fedi nuziali

 

Ti è piaciuto leggermi, ti va di conoscermi meglio, contattami al mio indirizzo mail. 

 

Emanuela – White Tulipa

READ MORE

IL FOTOGRAFO PER UN MATRIMONIO BON TON 2.0

IL FOTOGRAFO PER UN MATRIMONIO BON TON 2.0

CLICK & CHIC: un fotografo per amico

 

La realizzazione di un matrimonio in puro stile bon ton 2.0 vede la sua massima espressione nella fotografia. Il ricordo che rimane per sempre.

Scegliere un fotografo per il matrimonio non è cosa così semplice.

Diverse proposte, diversi stili e soprattutto tanta confusione.

A mio avviso la scelta del professionista, che lavorerà per rendere immortale il giorno più nello della vita di ognuno di noi, deve essere un “colpo di fulmine”, “amore a prima vista”.

Deve scattare quel feeling, quell’empatia che supererà ogni ostacolo, impaccio, emozione o paura.

Trovare il giusto fotografo di matrimonio risulta spesso difficile anche per una wedding planner. Più che un semplice professionista si deve trovare “un amico”. Colui che capisce tutto solo guardandoti negli occhi. La persona con la quale si riesce a creare la giusta intesa, il giusto feeling, il profondo rispetto del lavoro di entrambi. Ma soprattutto rispetto per gli sposi, i veri ed unici protagonisti.

Nel lungo cammino della carriera da wedding planner ho incontrato diversi fotografi di matrimonio e proprio durante l’ultimo lavoro ho incontrato loro:

 

fotografo matrimonio

Click & chic, il fotografo di matrimonio per amico.

Forse direi, sicuramente, il fotografo al matrimonio e non il fotografo di matrimonio.

Ed è proprio su questa frase che si fonda la filosofia di lavoro di questi professionisti.

Il loro lavoro è basato su caratteristiche peculiari e particolari, quali fotografie spontanee, ma di alta qualità.

Loro sono sempre alla ricerca di prodotti originali per portare novità e, soprattutto, un tocco di freschezza nel mondo wedding.

Un gruppo di fotografi specializzati e provenienti da diversi settori: moda, editoria e arte.

Un team di fotografi al matrimonio che sanno dare il giusto input creativo ad ogni servizio realizzato, anche quello “non convenzionale”, ma pur sempre eleganti ed esclusivi.

Non amano le pose predefinite in quanto credono che ogni matrimonio è diverso e la sua unicità è sottolineata dagli scatti. Hanno bandito qualsiasi imposizione, nelle loro fotografie emergono spensieratezza, allegria e bellezza della giornata.

Definiscono la fotografia come musica. Sottolineano che la fotografia deve avere un suo distinguibile sound, che deve racchiudere memorie, che deve trascinare e evocare. Per poter ottenere tutto questo in ogni scatto uniscono gusto, tecnica ed ironia. Lavorano in digitale, a pellicola o su polaroid, ossia scegliendo la tecnica migliore per poter rappresentare quel momento.

Basta poco per innamorarsi di loro ed averli al proprio fianco nel giorno più importante della propria vita.

 

Emanuela – White Tulipa

READ MORE

LA WEDDING STATIONERY: UN INSIEME DI ELEGANZA E CREATIVITÀ

LA WEDDING STATIONERY: UN INSIEME DI ELEGANZA E CREATIVITÀ

Grafica, calligrafia e molto di più.

 

Pianificare, organizzare e realizzare un matrimonio in puro stile Bon Ton 2.0 significa, oltre ad avere il giusto team e staff di lavoro, prestare attenzione ad ogni dettaglio dello stesso. Uno di questi dettagli, fondamentale, è la Weddings Stationery.

Creare un’immagine coordinata in ogni elemento grafico e supporto cartaceo valorizza ancor di più il matrimonio e lo rende unico ed indimenticabile.

La grafica, così come altri elementi presenti nella Wedding Stationery, è l’immagine fondamentale del matrimonio.

 

wedding stationery

Partecipazioni di nozze

Le partecipazioni sono quell’elemento primo nella Wedding Stationery.

Rappresentano il biglietto da visita del matrimonio, indicando non solo dei dati relativi allo stesso ma soprattutto lo stile che il matrimonio avrà.

Per uno stile elegante e a regola di bon ton, si dovrebbero scegliere carte pregiate e scritte a mano. Una partecipazione a volte semplice ma sempre molto formale. Oggi viene dato più ampio spazio alle diverse tipologie di carte e di scrittura.

Senza tempo e di grande fascino rimane sempre la calligrafia. Quello scrivere a mano con pennino ed inchiostro, che trasmette ancor più il senso dell’elegante e raffinato nel coordinato della Wedding Stationery.

Esistono dei professionisti dedicati a tutto questo che utilizzano le antiche tecniche di scrittura quali il “corsivo inglese” oppure, in chiave più moderna, il “brush lettering.”

Non è però solo la calligrafia a fare la differenza in un invito di nozze elegante e raffinato. Si devono considerare anche elementi quali la grafica. Elaborare un progetto grafico personalizzato che sia in linea con lo stile del matrimonio, magari scegliendo lo stile acquarellato, un logo dedicato o un dettaglio della location rende ancora più particolare e diversa la propria Wedding Stationary.

Con la grafica, logicamente si deve anche considerare il carattere di stampa, la carta e la texture della carta stessa. Per ultimo, ma non ultimo in ordine di importanza, le tinte che saranno utilizzate. Andranno anche a riprendere i colori della palette del matrimonio. Si creerà così l’immagine armonica di ogni dettaglio, che anche galateo suggerisce.

Da sottolineare che la partecipazione non è completa se non ha una chiusura. Per un matrimonio di classe, elegante e raffinato, la scelta migliore è la ceralacca con le iniziali degli sposi, ma anche un nastro non è da disdegnare.

 

wedding stationery

 

La cerimonia: il libretto e….

Che si tratti di cerimonia religiosa o civile, è utile pensare al libretto della cerimonia stessa.

Un elemento fondamentale per permettere agli invitati di seguire ed essere veramente partecipi del grande giorno degli sposi.

Anche il libretto è un elemento della Wedding Stationery sarà in linea e coordinato con le partecipazioni, seguendo le regole basi delle stesse. Carta, grafica, carattere di scrittura e colori, seguiranno le impostazioni che abbiamo dato alla partecipazione stessa.

Da prevedere, oltre al libretto messa, è anche il ventaglio per le signore ed il programma della giornata.

E per chi ama il dettaglio e la perfezione anche il cono o contenitore per il riso o i petali di rosa, da lanciare all’uscita ai novelli sposi.

Tutto sempre in coordinato ed in linea con la grafica scelta per le partecipazioni di nozze.

 

wedding stationery

Wedding stationery per il ricevimento

In questa sezione andiamo a raggruppare tutti gli elementi grafici che riguardano la location.

Dal Tableau de Mariage o Seating plan, ai Cavalieri per i tavoli, ai Segnaposti, al Menù, ai Tag per le bomboniere, ai Cartonicin dei gusti per i confetti, tutto deve essere sempre allineato con la grafica scelta per le partecipazioni e non solo. Anche la carta, il carattere di stampa, i colori ed eventuali altri piccoli dettagli devono seguire l’immagine armonica data alla partecipazione, per creare così l’armonia della Wedding Stationery con il mood del matrimonio.

Un elemento fondamentale, ed anche l’ultimo che gli ospiti vedranno della Wedding Stationery è il Biglietto di ringraziamento, che sarà inviato dagli sposi dopo le nozze, seguendo tutti i consigli che il galateo ci suggerisce.

 

wedding stationery

 

Per poter realizzare questa perfezione nel mio cammino professionale ho incontrato un team di donne, per la precisione tre, che mi sono di grande supporto.

Elena, Anita, Elena: Grigio Cielo studio, il giusto equilibrio tra dolcezza, bellezza, delicatezza e creatività.

Con loro si trova sempre l’elemento distintivo e differenziante del matrimonio. La Wedding Stationery perfetta, creata con studio e dedizione.

Complementari, rappresentano un anello importante della catena organizzativa del matrimonio.

Con il loro prezioso lavoro ogni matrimonio è a sé.

Non solo per gli aspetti di grafica, stampa, incisione e calligrafia, ma anche per la parte dedicata al bozzetto, che non è un elemento complementare della Wedding Stationery, ma risulta elemento fondamentale e distintivo per la presentazione del progetto agli sposi.

 

wedding stationery

Emanuela – White Tulipa 

READ MORE

CHIARA VITALE BRIDAL : L’ELEGANZA DELLA SPOSA BON TON

CHIARA VITALE BRIDAL : L’ELEGANZA DELLA SPOSA BON TON

L’atelier Bon Ton d’eccellenza, in puro stile milanese. Il tuo abito da sposa, cucito su di te.

 

  • Raccontaci di te. Quale è la storia di Chiara Vitale.

Gli studi classici, giuridici e la danza classica hanno segnato la mia vita, come la ricerca della bellezza e dell’armonia.

Dopo aver partecipato a fondare uno studio legale e averlo seguito in modo attivo, soprattutto nel coordinamento delle attività , dei rapporti con il cliente  e delle relazioni con il pubblico internazionale, ho avvertito in modo ogni giorno più forte  l’esigenza  di realizzarmi  in modo diverso portando alla luce definitivamente la mia creatività, la mia ricerca del bello.

Ho scommesso su di me e su altri talenti, ho studiato, ho ascoltato, ho guardato alla bellezza del passato, dell’arte, della cultura e ho liberato ciò che il cuore e la mente via via mi dicevano.

Gli accessori sono sempre stati la mia grande passione. Da li, nel 2007, parte tutto: la ricerca di pellami e tessuti preziosi, borse interamente fatte a mano da giorno, da viaggio, da sera, personalizzate e talvolta disegnate e costruite per e con le clienti con un mio atelier artigianale a questo dedicato. E insieme alle borse accessori , cappelli, guanti, bijoux creati tutti secondo le tecniche  sartoriali delle antiche botteghe artigianali

L’atmosfera e la filosofia del vero atelier di una volta dedicato agli accessori arriva a coinvolgere a tal punto le clienti che nasce da loro stesse la richiesta di tornare anche per l’abbigliamento a questa pratica. E così nascono le prime linee di prèt a porter in maglieria da giorno e da sera.

Gli abiti da sera e  da cerimonia  però sono sempre stati nel mio cuore: e così silenziosamente ricostruisco tramite le sarte, che da sempre gravitavano intorno alla mia famiglia che di loro si servivano per storia e  abitudine, un team di lavoro per realizzare un passo in più del mio sogno

Fino ad arrivare alla grande passione: le spose

 

abito da sposa

 

  • Riferendosi al mondo wedding : come nascono le tue collezioni? Da cosa o da chi prendi ispirazione?

 Le collezioni sposa, così come tutte le mie collezioni, prendono vita in primo luogo da tre parole che sono il mio motto : bellezza, femminilità e grazia.

Oltre a questo c’è da sempre una grande passione sentita, studiata e curata per lo stile e l’eleganza indiscussi degli anni 50-60 Linee pulite, raffinatezza, cura dei dettagli, glamour. Muse indiscusse in ogni  momento della mia vita  da un punto di vista creativo, le Sorelle Fontana, con la loro storia, la loro forza nel costruire uno stile unico e intramontabile, nel creare capi che rappresentano ciascuno un diverso gioiello di moda .

E poi esempi di eleganza come Audrey Hepburn, di regalità come Grace Kelly, di classe come Jackie Kennedy insieme ad un pizzico sensualità come Marilyn Monroe.

Sulla base di questi punti fermi e cardini solidi, lascio che la mia creatività incominci a correre, che il mio animo si lasci ispirare e che tutto segua il cuore. Non c’è mai un percorso prestabilito nel creare una collezione. A volte nel momento in cui meno te lo aspetti è un ‘immagine della natura, una frase di una poesia o di un libro o anche un lampo nel tuo silenzio interiore che ti danno uno spunto e da li tutto nasce.

Ciò che caratterizza però il mio creare una collezione è che essa non è composta da più capi differenti, che se pur pensati e studiati sono l’uno diverso dall’altro, ma dietro alla collezione c’è una vera  “ danza” di capsule che si legano l’una all’altra nel creare una vera è propria fiaba. Ogni collezione ha un tema sulla base del quale spesso si crea una vera e propria storia. E ogni capo creato ne rappresenta sfaccettature particolari nelle forme, nei tessuti, nei dettagli.

Per il mio atelier non esistono collezioni che hanno una data, perché i capi che andiamo a creare nelle diverse collezioni diventano poi in realtà dei classici senza tempo.

Fiore all’occhiello dell’atelier fin dalla sua nascita è l’amore e la dedizione per il dipinto a mano che dagli accessori si è sviluppato fino alla creazione di tessuti unici interamente dipinti con i quali vengono realizzati  capi-gioiello in cui trionfa il mondo dei fiori da me sempre immensamente amato

 

abito da sposa

 

  •  Che significato ha per te poter vestire una sposa? E a volte anche il suo seguito femminile?

Vestire una sposa ha per me un significato importante.

Non solo è partecipare ad un sogno che è in ogni donna, ma permettere alla bellezza e all’armonia di prendere corpo, di coniugare la cultura del passato con la modernità, di riscoprire tessuti preziosi magari cercati  in tempi lontani e rimasti in atelier in attesa di chi li rendesse vivi, fare bozzetti, prove infinite per scartare ciò che pur bellissimo non è la perfezione che cerco, lasciarmi ispirare da forme e colori che vedo nella natura o in quadri di valore, scrivere sul mio diario pensieri sulla sposa, che poi forse alla fine condividerò con lei, e poi se la sposa lo desidera essere io a vestirla e accompagnarla fino  al suo arrivo in Chiesa o in Comune .

Ormai da anni accade molto spesso che oltre alla sposa con immenso piacere mi venga affidata la realizzazione degli abiti di chi la circonda: dalla mamma, alla sorella, alla nonna, fino alle damigelle e le testimoni. E’ in questo caso un bellissimo sogno e progetto che si realizza in modo ancora più completo, perché insieme alla sposa è come se venisse dipinto intorno al suo abito il resto del quadro che la circonda, chiudendola in una cornice in cui la fiaba si fa realtà

 

abito da sposa

 

  • Credi che anche in questo tuo mondo sartoriale e bon ton ci sia l’esigenza di seguire le tendenze imposte dall’esterno, oppure è un mondo a sé?

 Pur osservando sempre con attenzione il mondo della moda e del bridal che mi circonda, ammetto con grande sincerità che non mi faccio influenzare dalle tendenze imposte dall’esterno. Lascio che  la mia creatività e il mio cuore mi guidino in quello che sento in quel momento.

Non  nego che mi capita costantemente di anticipare di qualche anno alcune tendenze e neppure io ne so il motivo. E’ come se la mia interiorità  sentisse prima del tempo. Mi lascio guidare da lei e il mio cuore e le mie mani creano.

 

abito da sposa

 

Ogni creazione o collezione nasce come detto da un progetto complesso, che risente di influenze filosofico-letterarie e musicali.

I miei abiti si rivolgono a donne in grado di apprezzare la bellezza del Made in Italy più autentico, il valore dei tessuti preziosi impiegati e delle antiche tradizioni sartoriali.

Ogni abito creato vuole essere “unico” e nasce dall’ascolto dei desideri più nascosti di chi dovrà indossarlo, cosicché il giorno del matrimonio o di un evento importante sia un trionfo di bellezza, un tripudio di gioia.

 

abito da sposa

 

  • Legata inizialmente alla linea bridal, nell’ultimo anno notevolmente ampliata abbiamo visto l’ingresso di una collezione? Di cosa si tratta e chi riguarda

 Si tratta della nuova linea Chiara Vitale Enfants.

Già da alcuni  anni,  all’interno della linea bridal, abbiamo dato vita ad una capsule dedicata alle più piccole non solo come damigelle, ma per accompagnare e  segnare i passaggi più significativi della loro vita: dal Battesimo, alla Comunione fino alla Cresima. In questa prima scelta c’è stata una decisione ben precisa di ridare importanza a momenti della vita di una donna  che, per quello che è stata la mia esperienza personale, segnano e rimangono vivi nella  memoria  durante tutta la  vita.  La creazione di abiti  eleganti, puliti dove la semplicità delle forme viene esaltata dalla scelta di tessuti  particolari dal “sapore antico” ma vissuti in chiave moderna

Sulla scia di questo primo passo ho spesso ascoltato e raccolto le richieste di molte mamme che lamentano di non trovare più capi anche da tutti i giorni semplici, dal sapore bon ton, ben realizzati, di qualità però con uno spirito degli anni 2000 . E così è nata la scelta di creare  una mini linea da bambini con capi classici, freschi, giovani, ma sempre creati sartorialmente.

Non nego che dietro a questa nuova collezione c’è  una lunga riflessione e la scelta di una filosofia: quella di educare fin da bambini al bello e soprattutto allo spirito sartoriale. Infatti credo che, se fin da piccoli, come è capitato a me, i bambini respirano la bellezza di un capo ben cucito, realizzato con tessuti di qualità, personalizzato, sfatando il mito del fattore che tutto questo ha un costo superiore al resto, avremo future ragazze che se, pur indosseranno giustamente un jeans e una maglietta con gli amici, ameranno per le loro prime serate, per le cerimonie e infine per il loro grande giorno la bellezza di un capo pensato, creato e  cucito solo per loro.

 

abito da sposa

 

  •  Ci lasceresti un tuo pensiero o suggerimento per le spose che ci leggono e non solo per loro?

Senza nessuna retorica il matrimonio è un giorno unico e la sposa deve viverlo “ davvero” da protagonista.

I primi incontri sono di ascolto e creazione perché tu sia  te stessa, nella tua  pienezza.

Un mio abito da sposa è sempre unico, perché tu sei unica ed io non potrei fare diversamente

Come dico alle mie spose l’abito che creo è solo un bellissimo “scrigno”, che deve far risaltare la tua bellezza interiore

E questo pensiero vale per le spose ma ancora di più per ogni donna che nella vita di tutti i giorni deve sentirsi se stessa e valorizzare la sua personalità, la sua femminilità e la sua eleganza. Quindi anche negli abiti di tutti i giorni che creo è sottesa questa filosofia

 

Emanuela – White Tulipa

READ MORE

SPOSE REALI

SPOSE REALI

Un percorso nei matrimoni reali degli anni ’20 e ’30 alla scoperta degli abiti delle spose reali.

Nel primo ventennio del 1900, la donna inizia a ricoprire dei nuovi ruoli nella società, e con questo mutamento, cambiano anche gli abiti femminili.

In questo periodo, infatti, avviene una vera e propria rivoluzione del costume femminile. Nel 1910 l’abito per signora cambia radicalmente. Inizia così una nuova era della moda.

Gli abiti assumo linee più morbide, le gonne diventano diritte, strettissime e si accorciano sino alla caviglia. In alcune occasioni le gonne hanno una sopra gonna, realizzata in tessuti leggeri ed impalpabili che si ferma sotto il ginocchio.

Cambiano anche le scollature, e si diffonde, proprio in questo periodo, lo scollo a “V”, che suscita molto scalpore e che viene soprannominato, “la blusa della polmonite”.

Negli anni ’20 la grande novità modaiola è la vita bassa e la gonna che si accorcia fino al ginocchio.

La nostra attenzione però è più rivolta alla moda sposa e a come anche in questo settore, soprattutto nelle famiglie reali, è cambiata.

 

Gli anni ’20.

In questo periodo anche gli abiti delle spose e soprattutto quelle reali, seguono questi nuovi dettami della moda femminile.

Fluidità nelle forme, semplicità, ma in qualsiasi caso abito lungo.

Solo qualche sposa reale, come Elena d’Orléans o Astrid di Svezia, azzardano con un abito la cui lunghezza è di poco sopra la caviglia.

Il tessuto scelto per questi abiti è quasi sempre la seta. Pizzi e merletti sono usati solo ed esclusivamente per il velo, che è fermato a lato del capo e che ricopre del tutto sia i capelli che la fronte. Sulla fronte è posto il diadema o, più frequentemente, una coroncina di fiori o una fascia.

Il bouquet era un enorme mazzo di fiori, che il più delle volte ricopriva per buona parte l’abito.

La prima sposa reale che ha inaugurato questa nuova tendenza è stata Margaret di Svezia. Figlia maggiore del principe di Svezia, che per le sue nozze ha scelto un delizioso abito dalle linee fluide, con l’orlo alla caviglia e con delicati ricami. L’acconciatura, seppur moderna nel suo stile, mantiene la coroncina di mirto, tipica della tradizione delle spose svedesi.

Anche la duchessa di Lussemburgo, Charlotte, nello stesso anno, per le sue nozze indossa un abito in seta pesante operata, con sopra gonna e scollo drappeggiato. Sul velo è posto il diadema che però non è l’unico gioiello indossato dalla duchessa.

 

spose reali

Spose in Romania, Gran Bretagna e Grecia.

Tra il 1921 ed il 1922 in Romania, convolano a nozze le due figlie della Regina Maria.

Entrambe le spose scelgono un’acconciatura a banda intorno al capo. Una delle due decide anche di indossare una coroncina di mirto dalla quale scendono lunghi elementi di seta. Gli abiti sono morbidi e fluidi.

Anche in Inghilterra gli abiti delle due spose reali, quali Mary, Princess Royal, e Elisabeth Bowes Lyon, avevano linee diritte e uniformi.

L’abito di Elisabeth Bowes Lyon, è arricchito da un ricamo di perle e argento sul corpetto.

L’abito di Mary, Princess Royal, è più ricco. Si tratta di un abito di seta intessuto in argento, con una sopraveste di tulle ricamata con perle e filo d’argento che riporta la rosa inglese.

In Inghilterra in questi anni i diademi si indossavano in tutte le occasioni speciali ed importanti, eccezione fatta per il matrimonio. In questo giorno le spose reali preferivano indossare sul velo coroncine di fiori d’arancio o di mirto.

In Grecia le spose reali mantengono la tendenza modaiola dell’epoca, scegliendo abiti dalle linee diritte, molto semplici, con il velo in pizzo antico, fermato dal diadema, da cui scendono piccoli boccioli d’arancio.

 

spose reali

Gli anni ’30.

Importante matrimonio, celebrato proprio nel 1930 in Italia, è quello tra Maria José e Umberto.

La sposa indossa un abito disegnato dal suo sposo. Un abito in velluto bianco senza maniche ma con lunghi guanti bianchi in seta. A completare c’era un velo tutto ricamato in oro, lungo 5 metri e che faceva anche da cappa.

Per le spose anni ’30 è stato ripreso fedelmente lo stile degli abiti delle spose anni ’20.

Abiti in seta senza ricami o merletti con le maniche lunghe. Uno stile alquanto monacale.

In Grecia tra il 1930 ed il 1931 si sono svolti 4 matrimoni reali molto importanti. I matrimoni delle 4 sorelle di Filippo, oggi principe consorte della Regina Elisabetta e duca di Edimburgo.

I loro abiti seguono la moda del periodo, linee morbide con maniche lunghe, solo con qualche piccola variante, quale il peplo d’onore, in richiamo delle Olimpiadi.

Solo due abiti sono degni di nota di richiamo tra le spose reali degli anni ’30, in quanto totalmente diversi dallo stile del periodo.

L’abito di Marina di Grecia, che inizia a rappresentare l’ideale dell’abito da sposa per molti anni a venire, e quello di Kira di Russia.

Un abito in un pesante tessuto di lamé di seta lavorato con il motivo delle rose inglesi, con scollatura drappeggiata e ampie maniche. Il velo è quello che aveva indossato la madre alle sue nozze, in pizzo antico e che è appoggiato sopra un lungo velo in tulle. Per fermare il velo una tiara.

Kira di Russia, invece, decide di indossare un abito di corte della nonna. Dando così inizio alla riscoperta degli abiti della tradizione di famiglia.

 

Emanuela – White Tulipa

READ MORE

DIEGO TARONI – PHOTO27

Intervista all’eccellenza della fotografia Diego Taroni Photo27 

L’occhio attento in ogni matrimonio, l’immagine che ti lascia ricordi scolpiti nel cuore.

 

1. Raccontaci di te. Quale è la storia di Diego Taroni e di Photo 27.

Io, Diego Taroni, sono un ex direttore di banca a cui il posto di lavoro stava stretto perché in quell’ambiente non c’era nulla da inventare. Era un lavoro svolto da altri prima di me e che avrebbero, poi, svolto altri dopo di me senza però variazione alcuna e personalizzazione alcuna. Pur avendo molta libertà nel mio lavoro, sentivo di essere cresciuto troppo per quel lavoro.

Non ero assolutamente interessato alla fotografia. Molti mi chiedono “avevi la passione per la fotografia?” e la mia risposta è sempre la stessa: “No!”

READ MORE

CLASSIC BLUE: PANTONE 2020

classic blu : pantone 2020. Il 2020 è l'anno del classic blue. colore rassicurante per eccellenza.

 

Classic Blue, Pantone 2020. Il tuo wedding 2020.

2020, anno tutto tondo, anno che segna l’inizio di un nuovo decennio, anno particolare e forse anche un pò diverso, magari perchè è un anno bisesto?

Direi proprio di no!

E’ l’anno del Classic Blue, colore rassicurante per eccellenza.

Un colore che ben si sposa con quasi tutti i colori. Oggi, forse, con tutti, visto che la modo lo accosta pure al nero ed al marrone.

Colore che è la massima espressione nel mondo “wedding” secondo Galateo. Infatti il Blu è il colore suggerito dal Bon Ton come colore da utilizzarsi per gli outfit delle invitate ed anche degli invitati. Il blu in tutte le sue sfumature e non si sbaglia mai.

Anche la sposa, secondo tradizione, deve avere qualcosa di Blu.

Quindi…. Classic Blue, il colore che infonde calma, fiducia e un senso di connessione. Una tonalità intramontabile che esprime il desiderio di ognuno di noi di una base stabile ed affidabile. Un punto dal quale partire in questo nuovo decennio del secolo.

E’ quella sfumatura senza tempo. Un colore rilassante.

Un colore che invita alla riflessione e che soprattutto favorisce la Resilienza.

Mi piace riportare, di seguito, la motivazione data da LEATRICE EISEMAN, executive director del Pantone Color Institute, che ci fa capire perchè la scelta sia caduta proprio su questo colore.

“Viviamo in un’epoca che richiede fiducia e speranza. PANTONE 19-4052 CLASSIC BLUE, una stabile tonalità di blu sulla quale possiamo sempre fare affidamento, trasmette proprio questa sensazione di costanza e fiducia. Dotato di profonda risonanza, esso costituisce una solida base a cui ancorarsi. Blu sconfinato che rievoca il vasto e infinto cielo serale, ci incoraggia a guardare al di là dell’ovvio per pensare più in profondità e fuori dagli schemi, ampliare i nostri orizzonti e favorire il flusso della comunicazione.”

Lasciamoci ispirare da questo fantastico colore rilassante e così armonico.

 

Emanuela White Tulipa wedding planner 

READ MORE

ANTICO BENESSERE

antico benessere

“Un angolo di Paradiso nel verde della periferia lombarda”

Nel cuore del Parco Adda Nord, immerso nel verde della campagna lombarda, cosi tanto descritta da Alessandro Manzoni nella sua opera prima “I Promessi Sposi”, si trova ANTICO BENESSERE, una location country chic che offre oltre alle sale ricevimenti, anche camere per pernottamenti ed una beauty farm.

READ MORE

ENZO MICCIO BRIDAL : QUINTESSENTIALLY

La palette cromatica è un’ode al bianco, con un tocco di nude e rosa pallido.

La nuova collezione sposa di Enzo Miccio

In occasione della Bridal Week Milanese, Enzo Miccio, ha presentato la sua ultima collezione, sulle passerelle di Sì spositalia, salone internazionale del bridal wedding.

La collezione è un mix di Moda Sposa e Haute Couture, dove si vuole raccontare una sposa nuova, elegante, raffinata e unica.

Con questa collezione lo stilista vuole parlare delle Donne alle Donne. Donne che sono indipendenti e libere e che, per il giorno più importante della loro vita, desiderano un abito che le rappresenti sotto ogni aspetto.

READ MORE

ELISABETTA POLIGNANO

Elisabetta Polignano, una collezione sposa 2020 per una donna moderna, sposa e madre.

A Sì Spositalia presenta la sua collezione 2020

La stilista Elisabetta Polignano, come ogni anno, quasi ormai una tradizione consolidata, apre con la sua sfilata l’edizione di Sì Spositalia 2019, con la presentazione della collezione sposa 2020.

Un autentico atto d’amore nei confronti di ogni donna e del vero Made in Italy, queste sono le caratteristiche che da sempre contraddistinguono le collezioni di Elisabetta Polignano.

READ MORE
Back To TopBack To Top
Social Share Buttons and Icons powered by Ultimatelysocial